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10-06-2021
REVOCA PATENTE DI GUIDA DOPO CONDANNA PER REATI IN MATERIA DI STUPEFACENTI

Come difendersi, da questa ulteriore “punizione”  

Forse non tutti sanno che per ottenere e conservare la patente di guida è necessario possedere i requisiti morali richiesti dall’Art. 120 del Codice della Strada.   Può capitare, quindi, che dopo una condanna, anche per un reato lieve, in materia di stupefacenti, venga revocata la patente di guida già conseguita o venga negata la possibilità di sostenere l'esame abilitativo per conseguirne una nuova.  

Il Prefetto, infatti, nell'ipotesi di condanne definitive per i reati di produzione, traffico e detenzione di sostanze stupefacenti valuta se il soggetto sia in possesso dei requisiti morali necessari.

Rispetto al passato, nei casi di revoca della patente ora il Prefetto deve svolgere una valutazione discrezionale del possesso dei requisiti e non applicare automaticamente la revoca ad ogni condanna penale. Le nuove linee guida prevedono la revoca solo per le ipotesi più gravi citati nell'art. 120.  

Nel caso del primo rilascio della Patente di Guida invece è ancora prevista l'applicazione automatica del diniego.  

Come difendersi, quindi, da questa ulteriore “punizione” inflitta dall'Autorità?  

In questo caso il fattore da tenere in considerazione è quello temporale, ovvero la norma stabilisce che il Prefetto non possa emanare uno dei provvedimenti di cui stiamo parlando per un tempo illimitato, bensì entro 3 anni dal momento in cui la sentenza diviene definitiva (ovvero quando non è più impugnabile).  

Ma come scoprire se la patente è stata revocata o che non si può sostenere l'esame di guida?  

Dobbiamo distinguere le due ipotesi:

  • nel caso di revoca viene notificato il provvedimento della Prefettura che è possibile impugnare se ci sono validi motivi. È importante far valutare la situazione da un avvocato in modo da stabilire se ci sono “i validi motivi”.

  • nel caso si debba sostenere l'esame, generalmente non si vene informati in anticipo ma si scopre il diniego solo nel momento in cui ci si presenta in Motorizzazione.

    Quindi dopo aver già sostenuto parecchie spese amministrative o di scuola guida: se avete dei precedenti o anche solo il dubbio di essere stati coinvolti in vicende inerenti gli stupefacenti, è opportuno rivolgersi ad un avvocato prima di avviare la procedura d’iscrizione.  

Come si possono eliminare questi ostacoli?

Anche qui dobbiamo distinguere le due ipotesi:

  • nel caso di revoca della patente già conseguita, grazie ad una sentenza del Consiglio di Stato dell’aprile 2021, è sempre più solida l'interpretazione secondo la quale allo scadere dei 3 anni, non è più necessario richiedere la riabilitazione penale. Ciò significa che trascorsi 3 anni dalla notifica della revoca della patente, si potrà ottenere il nulla-osta dalla Prefettura, sempre comunque necessario in questi casi, per il conseguimento del nuovo titolo di guida senza doversi rivolgere al Tribunale penale per ottenere la riabilitazione.
  • nel caso di diniego all'esame per il rilascio del primo titolo abilitativo, purtroppo, è ancora necessario dimostrare di essere in possesso dei requisiti morali (oltre ovviamente a quelli psico fisici) attraverso l'istituto della riabilitazione. Per ottenere la riabilitazione è necessaria l'assistenza di un avvocato che presenti l'istanza presso il competente Tribunale dando prove effettive di buona condotta.  
    Ricordate che anche una semplice segnalazione delle Forze di Polizia, in età minorile, potrebbe essere sufficiente a dimostrare la carenza dei requisiti morali impedendovi di ottenere la patente una volta compiuti i 18 anni!!!

Concludendo: il consiglio è quello di fare valutare la vostra situazione ad un legale che abbia già trattato casi simili in passato e che si possa interfacciare con le diverse Autorità conoscendo approfonditamente la materia e le procedure da seguire.  

Lo Studio legale Navarro Uberti è in grado di assistervi in ogni fase di questo procedimento.

Per ogni informazione: email: info@studiolegalenavarro.it. e telefono: Avv. Laura Uberti: +39 339 167 2826  

 

Riferimenti normativi: art. 73 dpr 309/90), associazione finalizzata al traffico (art. 74 dpr 309/90)

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